Il silenzio del mondo in un cuore accogliente
Venerdì Santo, 3 aprile 2026 alle ore 15, nelle chiese di Fanna e Cavasso ci siamo ritrovati per la Passione e Adorazione della Croce. In questo raccoglimento la liturgia si fa silenzio e la terra si ferma. Davanti alla Croce non servono molte parole; serve un cuore disposto ad accogliere. In questo momento molto profondo si concentra tutto il peso del mondo e, al tempo stesso, tutta la leggerezza del perdono.
L’altare spoglio
Il Venerdì Santo non si celebra l’Eucaristia, le campane restano silenziose e le luci si fanno soffuse. È il giorno del vuoto, in cui la spogliazione degli altari e il tabernacolo vuoto riflettono il senso di essenzialità nella mancanza.
Il bacio alla Croce
Il gesto dell’adorazione si compie nel contatto intimo, personale e silenzioso con la raffigurazione della Passione. In quel bacio si racchiude l’incontro tra la fragilità umana e l’immensità di un amore che si dona interamente, trasformando il dolore in speranza.



