Pasqua: un invito a guardare avanti
La Pasqua ci insegna che non esiste pietra troppo pesante che non possa essere spostata, per uscire dal sepolcro e tornare alla Vita. È il giorno in cui il silenzio si rompe per dare spazio alla gioia, un invito a lasciar andare ciò che ci blocca per tornare a guardare avanti con occhi nuovi.
Con questo Spirito di rinascita, domenica 5 aprile 2026, ci siamo ritrovati nelle Sante Messe al Santuario, a Orgnese, Fanna e Cavasso, celebrando insieme un messaggio che non smette mai di stupirci.
L’augurio è che questa spinta vitale muova ogni vostra giornata.
Buona Pasqua
La Pasqua è la festa delle pietre rotolanti. Dei macigni che ingombrano il cuore, che intossicano la vita, che impediscono la luce. Delle paure che rimettono in discussione le nostre fragili convinzioni di fede. Dei massi che pensiamo possano fermare Dio, tombarlo, annientarlo, sopprimerlo, zittirlo, svilirlo.
E che, così, per ridere, di colpo, precipitano e si sbriciolano. Perché continuiamo a bussare alla porta di un sepolcro?
Ammonisce l’angelo… avete clamorosamente sbagliato indirizzo. Nessun crocefisso. Nessun cadavere su cui piangere. Sparito, svanito, partito, andato.
Non è qui!
Tantissimi Auguri di Buona Pasqua!
don Dario, don Alex, don Adrian e i Consigli Pastorali di Cavasso e Fanna


