Scintille verso il Cielo: verso il futuro e segno del ricordo
A Fanna e nel Friuli, grande partecipazione per il Falò dell’Epifania, è un evento che affonda le radici nel 1300 per arrivare, più vivo che mai, fino ai giorni nostri!
La Benedizione, il sacro verso il fuoco
Non c’è protezione senza spirito, il momento in cui Don Alex, Don Dario invocano la benedizione sul falò è il vero inizio del falò, le preghiere si alzano insieme alle fiamme per proteggere la comunità, i raccolti e il cammino di ognuno nei mesi a venire. È un abbraccio spirituale che coinvolge.
Un rito tra direzione del fumo e pronostici
Il falò epifanico è l’eredità dei nostri antenati: un rito di purificazione che brucia quello che rimane dell’anno passato per far spazio al nuovo. Mentre le fiamme danzano, gli occhi della comunità cercano risposte nel cielo… il “pronostico del fumo”: se la scia punta a Est, i granai saranno pieni; se va a Ovest, la sfida si fa dura. È la saggezza contadina che diventa visibile, un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che saremo.
Fanna, la tradizione ha un cuore giovane
A Fanna, il falò non è un evento che si guarda, è un evento che si fa. Dietro la maestosa struttura che sfida il cielo, c’è il lavoro instancabile dell’associazione “Chei dal falò”, che quest’anno celebra il suo quinto anniversario raccogliendo il testimone dagli Alpini. La vera forza sono i giovani. Vedere i ragazzi lavorare fianco a fianco con gli anziani è la prova che questa fiamma continua ad ardere.
Molto più di un ritrovo collettivo
Anche quest’anno grande armonia, grazie alla collaborazione tra Associazioni Comune, Alpini, commercianti e cittadini, Fanna si è dimostrata un esempio di solidarietà.
Il falò è il nostro social network originale: un luogo dove ci si incontra davvero, dove i legami si stringono tra un bicchiere di vin brulé e il calore del fuoco.
Custodire il fuoco, illuminare il domani
Il Falò di Fanna è il successo di una comunità che vuole mantenere le tradizioni. È un invito a vivere l’esperienza, a sostenere chi lavora dietro le quinte e a ricordare che, finché ci sarà qualcuno pronto ad accatastare fascine e qualcun altro a benedire la fiamma, il nostro futuro sarà sempre luminoso.
In memoria di chi ha alimentato la fiamma
Un pensiero speciale va a chi, pur non essendo più fisicamente con noi, continua a vivere nel calore di questo fuoco. L’associazione “Chei dal falò” vuole tenere vivo il ricordo di Tony Cadel e Fernando Piccoli, collaboratori instancabili e amici preziosi. Il loro impegno e la loro passione sono stati determinanti per la crescita di questa tradizione, ogni scintilla salita al cielo porta con sé il nostro grazie per tutto ciò che hanno costruito insieme a noi. (testo agg. al 6.02.2026)
Ringraziamo: Elena Pettovel per le foto e l’Associazione “Chei dal Falò” per le informazioni
«La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata con il fuoco; egli è lo scudo di tutti quelli che si rifugiano in lui». (Salmo 18,30)
Benedire, proteggere, custodire.
Con la benedizione, il sacro si unisce al calore del fuoco per proteggere la nostra comunità e i frutti della terra, un gesto semplice e profondo che purifica il cuore e accompagna con speranza ogni nostro passo verso l’anno nuovo.
#FalòFanna #tradizioniantiche #cheidalfalò #fuocoantico #sottolestelle #comunitàinsieme #BenedizioneProtezione


