Sulle orme di Maria, in cammino verso il Carmelo
Sotto lo sguardo della Vergine: la comunità di Fanna celebra la Madonna del Carmine tra preghiera, passi e devozione.
La Messa e il cammino della fede
Nella sera del 16 luglio, la comunità si è ritrovata al Santuario di Madonna di Strada a Fanna per celebrare la memoria di Nostra Signora del Monte Carmelo. La Santa Messa, celebrata da don Dario, ha aperto una serata di raccoglimento. Al termine della celebrazione, i fedeli hanno dato vita a un piccolo percorso di preghiera, muovendosi in processione dal Santuario fino alla statua della Madonna situata nel parco retrostante. Un cammino simbolico che ha fatto rivivere idealmente la salita al Monte Carmelo, il “giardino di Dio” citato nella Bibbia.
Insieme a Maria, ogni mese dell’anno
Durante la sua omelia, don Dario ha sottolineato la forza straordinaria della devozione mariana, un affetto dai suoi fedeli che attraversa i secoli. Il sacerdote ha ricordato come la presenza di Maria sia così viva e costante nella vita della Chiesa che non c’è mese dell’anno in cui non ricorra una memoria o una festa a Lei dedicata: un appuntamento mensile che rinnova la protezione della Vergine su tutti i suoi figli.
Lo scapolare simbolo di protezione
La memoria della Madonna del Carmine affonda le sue radici nella tradizione del Monte Carmelo in Palestina e nella figura dei primi frati carmelitani. La devozione è storicamente legata al dono dello Scapolare, offerto secondo la tradizione dalla Vergine al priore Simone Stock come segno di protezione e promessa di salvezza. Anche a Fanna, ci è stato donato un simbolico scapolare raffigurante Madonna di Strada, è stata l’occasione per riscoprire la bellezza di affidarsi a Maria, guida sicura lungo il cammino della vita.



