Grest2medie 🌳 Generazione #Cura!

Coltivare valori: dalla terra al cielo Crescere insieme, radici e rami si intrecciano… Più che un semplice Grest, la settimana dal 28 luglio al 2 agosto 2025 vissuta con i nostri ragazzi delle scuole medie è stata una vera esperienza di familiarità. Sotto la guida di don Riccardo, che ha camminato al nostro fianco come un fratello maggiore e un punto di riferimento, abbiamo esplorato il significato del “Prendersi Cura”. Per orientarci, abbiamo usato una bussola speciale: l’Albero della Vita. Abbiamo capito che per diventare grandi non servono solo i centimetri, ma di radici profonde e rami pronti ad aprirsi verso l’alto e verso l’altro, pronti ad intrecciarsi per avere per buoni frutti… Crescere non è un processo solitario, ma un lavoro di squadra! Una settimana di scoperte Lunedì: Radici e Tronco – Cura di Sé. Abbiamo iniziato guardandoci dentro, per dare valore alla nostra identità e ai talenti che ci rendono unici, alle radici per costruire basi solide per affrontare le sfide della vita Martedì: Rami = Cura degli altri. Ci siamo aperti agli altri, scoprendo che l’ascolto, il dialogo e l’accoglienza sono i ponti necessari per costruire relazioni vere, i rami che ci permettono di abbracciare l’altro. Mercoledì: Foglie = Cura dell’Ambiente. Abbiamo rivolto lo sguardo al mondo, sentendo la responsabilità che possiamo custosire il Creato con ogni nostro gesto concreto per proteggere questo equilibrio fragile e meraviglioso. Giovedì: Fiori = Cura dello Spirito. È stato il momento della gratitudine. Abbiamo curato lo spirito, scoprendo la bellezza che nasce quando sappiamo dire “grazie” e fermarci in preghiera, per non smarrirci nel rumore del quotidiano. Venerdì: Frutti = Cura della Comunità. Abbiamo scoperto la forza di mettere sé stessi al servizio di un “Noi”, perché le nostre vite diventino un luogo fertile e solidale per il bene comune… uno stile di vita da portarci a casa. Agli animatori e don Riccardo: il nostro Dream Team! Quest’anno abbiamo fatto una scelta precisa. Dato che il gruppo dei ragazzi delle medie era raccolto, abbiamo deciso di trasformare questa particolarità in una forza, puntando tutto sulla formazione e sull’aggregazione del gruppo animatori: abbiamo scelto di coltivare con particolare attenzione il legame tra di noi. È stata un’occasione d’oro per far sentire gli animatori come parte integrante di un’unica famiglia che cresce insieme. Sotto lo sguardo attento di don Riccardo, che ha saputo guidare questo gruppo con il cuore, sono diventati un intreccio di rami forte e vigoroso: gestire un gruppo di adolescenti e pre-adolescenti richiede una bella pazienza e una scorta notevole di energia! Gli animatori hanno risposto a mille domande, affrontato ogni imprevisto e trasformato fatiche e impegni extra in momenti di genuina familiarità. . Una fioritura per tutta l’estate Il nostro cammino non si è concluso con l’ultimo giorno di Grest. Come una pianta che ha bisogno di cure costanti, ci siamo ritrovati ancora per sistemare e pulire insieme i nostri ambienti, sentendo la parrocchia come casa nostra proprio perché ce ne siamo occupati con le nostre mani. E tra un lavoro e l’altro, abbiamo fatto una festa a sorpresa a don Dario per il suo compleanno, dopo la messa e con la gentile ospitalità di Rosanna e Silverio è stato un momento semplice e autentico per dimostrargli la nostra amicizia e la stima nei suoi confronti. . Grazie di cuore a tutti, per reso questa estate unica, dimostrando ai ragazzi che “prendersi cura” è un modo bellissimo di stare insieme “mettendosi al servizio”. 🌳 Coltivare Valori: dalle radici al bene comune Ogni giornata ha rappresentato una tappa verso una consapevolezza più matura, dove i valori cristiani hanno dato forma e sostanza all’esperienza quotidiana: Le Radici (Cura di Sé): La crescita inizia dall’ascolto interiore. Abbiamo invitato i ragazzi a riscoprire la propria identità come un dono prezioso e unico. Solo chi impara a stimare se stesso e i propri talenti può costruire basi solide per affrontare le sfide della vita. I Rami (Cura degli Altri): La capacità di uscire da sé. Attraverso l’ascolto, l’accoglienza e il dialogo, abbiamo imparato che l’altro non è un limite, ma una ricchezza. La relazione ha il potere di trasformare l’indifferenza in comprensione. Le Foglie (Cura dell’Ambiente): Riscoprire il valore della responsabilità. Curare il creato significa capire che siamo parte di un equilibrio fragile e meraviglioso: ogni nostro gesto concreto è un atto di preparazione verso il futuro. I Fiori (Cura dello Spirito): Educare lo sguardo alla bellezza. Custodendo i valori della gratitudine, i ragazzi hanno cercato quella pace interiore che rappresenta la fioritura dell’anima, la bussola necessaria per non smarrirsi nel caos del quotidiano. I Frutti (Cura della Comunità): La forza del servizio. Abbiamo compreso come il talento individuale trovi la sua massima espressione quando diventa un frutto per gli altri. La cura della comunità trasforma l’io in un “noi” fertile e solidale. ❤️ Un cuore che batte: l’esempio degli animatori Il motore di questo cammino sono stati gli animatori. Educare i ragazzi delle medie richiede molto più che organizzare dei giochi: richiede presenza e testimonianza. Con il loro esempio, hanno dimostrato che prendersi cura degli altri è una fatica che riempie il cuore. Nonostante le corse e i mille impegni, sono rimasti accanto ai ragazzi con pazienza e disponibilità, trasformando il servizio in un’amicizia autentica. Hanno saputo accogliere sfide, domande e fatiche, dando spazio al valore della squadra e dimostrando che la fatica, se vissuta con accoglienza, si trasforma in pura gioia. 🌱 Oltre la settimana: semi per il futuro Tra la realizzazione del murales dell’Albero della Vita, le camminate e le sfide sportive, ciò che resta è una riflessione profonda: la cura non è un evento isolato, ma uno stile di vita. Ci portiamo a casa la consapevolezza che ogni nostra azione, per quanto piccola, ha il potere di lasciare un segno eterno nel cuore di chi ci sta accanto. Crescere non significa solo diventare grandi, ma imparare a custodire la bellezza che abbiamo dentro e intorno a noi. La cura è un gesto quotidiano che inizia da noi e arriva a tutti,
Un gioiello nascosto ma aperto sul mondo

Il 28 giugno, da più di 25 anni… … le comunità di Fanna e Cavasso si riuniscono a Petrucco per celebrare insieme la solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, in una piccola chiesetta dedicata proprio a San Pietro. Durante il mandato pastorale di Don Luigi presso la parrocchia di Cavasso (nei primi anni ’90), le due comunità hanno fortemente voluto il ripristino di questa tradizione, ormai persa da anni. Quel giorno i fedeli sono partiti in processione, un gruppo da Fanna passando per Sottila e l’altra da Cavasso, per riunirsi infine sul sagrato ed entrare, dopo tanto tempo, in questo luogo così piccolo ma, come uno scrigno, pieno di preziosi ricordi. Al termine della celebrazione i fedeli si sono riuniti nuovamente sul sagrato per fare due chiacchiere e condividere dolci e leccornie fatte in casa. Da quel giorno la tradizione si rinnova, un modo per fare comunità, per stare bene insieme, per ritrovarsi, in una chiesetta sì modesta, ma in realtà un gioiello nascosto in una piccola borgata che offre un meraviglioso panorama sui nostri due paesi e sul mondo. Nelle foto alcuni momenti della celebrazione e del rinfresco a fine messa preparato dalle volontarie della parrocchia #sanpietro, #sanpietroepaolo, #cavasso # sanpietroinmodolei