Oltre il profumo delle rose, il coraggio del perdono
Venerdì 22 maggio ricorre il giorno di s. Rita, durante la s. Messa don Alex rende partecipe i fedeli raccontando la vita della santa una vita di sofferenza, promessa sposa giovanissima, rimane vedova del marito morto assassinato per mano di famiglie rivali e due figli morti di peste.
Nonostante tanta sofferenza Rita perdona coloro che le hanno ucciso il marito e dedica il resto della sua vita al perdono e alla preghiera.
In punto di morte Rita chiede ad una parente di portarle i due fichi è una rosa ma siccome era pieno inverno nessuno sperava di poter trovare rose fiorite in quel periodo.
Ecco perché ancora oggi in onore a Santa Rita c’è la benedizione di questo fiore e anche noi fedeli che siamo qui ad ascoltare don Alex con le nostre rose in mano pensiamo alla nostra Rita o Maria, Teresa, Paola o ognuna di quelle donne che con la loro sofferenza ci sono rimaste nel cuore ed è anche per loro se oggi siamo qui a dire una preghiera.
Roberta Mongiat



